Cos'è la Pinsa Romana?

Quella che potremmo più giustamente chiamare “Pinsa romana moderna” è una rivisitazione di un’antica ricetta che risale al tempo dell’ Antica Roma, rielaborata grazie a ingredienti e tecniche di lavorazione moderne .La ricetta originale proviene dalle popolazioni contadine fuori le mura, le quali grazie alla macinazione di cereali (miglio, orzo e farro) e con l’aggiunta di sale ed erbe aromatiche, cucinavano queste schiacciatine o focacce. Il termine Pinsa deriva dal latino Pinsere, allungare-schiacciare. Questa ricetta classica nel corso dei secoli ha subito diverse rivisitazioni, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Le caratteristiche principali della Pinsa Romana sono:
  • La Forma (Ovale, rettangolare e non circolare)
  • La Fragranza (Croccante nei bordi e morbida all’interno)
  • La Digeribilità (Grazie a diverse tecniche di lievitazione-maturazione)
  • La Farina (Proveniente da una ricetta segreta)

Grazie alla sua leggerezza la Pinsa Romana è particolarmente adatta a condimenti alternativi, che possono sposarsi perfettamente con la pasta di questo prodotto.

La possibilità di assaporare ricette sfiziose è un sogno che diventa realtà. La varietà di sapori dal salato al dolce, dall’amaro all’aspro, sono gusti che adesso possono essere abbinati.

Se gli ingredienti utilizzati dovessero contenere più calorie del solito, il tutto verrebbe bilanciato dalla leggerezza dell’impasto.

Il potenziale del prodotto Pinsa è veramente incredibile, già da adesso si dispone di un preparato di farina eccellente per cui è difficile trovare una valida concorrenza.


Per arrivare a questo è stata studiata una miscela di tre differenti farine:

  • Frumento
  • Soia
  • Riso

Per concludere questo mix servirà anche una parte di pasta madre essiccata che contribuisce alla fragranza e alla corretta lievitazione.

  • Patate a bastoncino
  • Pinsa romana ''carpe diem''